Due donne sull'orlo del diabete.
E pensare che se non era per te, socia (come mi chiami tu!)... ieri sera forse non l'avrei visto e non avrei passato una serata così... magica...
E oggi sento la mia anima lilla con disegnini floreali argentati sbrilluccicosi come la maglia che indosso.
Lo spazio delle riflessioni razionali ha solo da dire che comunque siamo ancora due quasi estranei e dobbiamo conoscerci e che per farlo non dobbiamo avere fretta perchè le cose andranno da sè.
E poi ci siamo entrambi detti che se non ci fosse stato interesse a proseguire non saremmo stati lì ieri sera.
E un po' mi stupisco, ma piacevolmente, di me stessa... Gli ho detto che con lui sono piuttosto agitata, quando si tratta di entrare un pochino di più in intimità, perchè stavolta - ed era da tanto che non succedeva - ci sono di mezzo i sentimenti.
E, caspita, è strano lo so ma sono belli forti...
E a parlar di lui mi si stringe lo stomaco... mi vengono gli occhi a cuoricino... e uno stormo di farfalle svolazza qua e là tra le mie interiora!
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2 commenti:
l'ho detto io, ci siamo proprio invertite i ruoli. io adesso calma e razionale, te con gli occhi a cuoricino...
'fanculo, viviamoci tutto al massimo e sinceramente... tendo ad essere ottimista per entrambe, ma cerco di non pensarci ;)
Guarda.. va bene non illudersi.. ma godiamocela 'sta vita e le gioie che di porta, anche io e Manu ieri sera abbiam parlato di questo e anche lui concorda sul fatto che sei hai paura di farti del male non vivi più.. e quindi.. w la vida :-)
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