Ho bisogno di novità.
Ho voglia di conoscere gente nuova e di "scoprire" un nuovo contesto, quello in cui mi sono fossilizzata da qualche mese non mi soddisfa più, non mi dà più stimoli.
Non trovo un valido motivo per uscire con l'ingegnere, non mi dà più stimoli. Se tralasciamo quelli sessuali, ovviamente. Che senza quella cerebrali non hanno senso di esistere per quanto mi riguarda.
Ho cercato di "ritrovare" quella che credevo una bella amicizia perduta a causa di incomprensioni e strane vicessitudini susseguite tra loro ma in realtà ho visto tutto tranne amicizia. E ciò mi ha rattristato molto. Ho visto solo i rimasugli lontani di un'assidua frequentazione avvenuta in un momento di solitudine di entrambe, e nulla più. Triste. Molto triste.
Forse ho solo bisogno di ferie per ritrovare un rapporto con me stessa, che è stato quasi annullato dal lavoro.
Si, forse è così.... magari avendo tempo di mettere ordine dentro la mia testa capirò cos'è che mi crea questa insofferenza.
Ma temo già di sapere cos'è, tutto parte e tutto ritorna lì, al punto cruciale. E' il cane che si morde la coda. Il passato che ritorna, le ferite che non si rimarginano e tornano a sanguinare.
Cambiando argomento...
Ho fatto un sogno strano stanotte, ho sognato LUI e vorrei trovare il modo di contattarlo. Un po' per scusarmi per come mi sono comportata tanto tempo fa, un po' perchè mi ha lasciato l'amaro in bocca, un po' perchè non ho mai smesso di pensarlo... Ma come faccio? Ema, come ti posso trovare?
"Oggi c'ho in testa te, non so perchè, domani chissà perciò se ti va senti qua..."