mercoledì 30 aprile 2008

Everyone around me thinks that I'm going crazy but I don't care what they say...


Bleeding Love - Leona Lewis

Closed off from love
I didn't need the pain
Once or twice was enough
And it was all in vain
Time starts to pass
Before you know it you're frozen
But something happened
For the very first time with you
My heart melts into the ground
Found something true
And everyone's looking round
Thinking I'm going crazy
But I don't care what they say
I'm in love with you
They try to pull me away
But they don't know the truth
My heart's crippled by the vein
That I keep on closing
You cut me open and
I Keep bleeding
Keep, keep bleeding love
I keep bleeding
I keep, keep bleeding love
Keep bleeding
Keep, keep bleeding love
You cut me open
Trying hard not to hear
But they talk so loud
Their piercing sounds fill my ears
Try to fill me with doubt
Yet I know that the goal
Is to keep me from falling
But nothing's greater
Than the rush that comes with your embrace
And in this world of loneliness I see your face
Yet everyone around me
Thinks that I'm going crazy, maybe, maybe
But I don't care what they say
I'm in love with you
They try to pull me away
But they don't know the truth
My heart's crippled by the vein
That I keep on closing
You cut me open and
I Keep bleeding
Keep, keep bleeding love
I keep bleeding
I keep, keep bleeding love
Keep bleeding
Keep, keep bleeding love
You cut me open
And it's draining all of me
Oh they find it hard to believe
I'll be wearing these scars
For everyone to see
I don't care what they say
I'm in love with you
They try to pull me away
But they don't know the truth
My heart's crippled by the vein
That I keep on closing
You cut me open and
I Keep bleeding
Keep, keep bleeding love
I keep bleeding
I keep, keep bleeding love
Keep bleeding
Keep, keep bleeding love
You cut me open and
I Keep bleeding
Keep, keep bleeding love
I keep bleeding
I keep, keep bleeding love
Keep bleeding
Keep, keep bleeding love
You cut me open and
I Keep bleeding
Keep, keep bleeding love

martedì 29 aprile 2008

Tratti distintivi del Principino!

Come riconoscere un ingegnere:

Essere un ingegnere, in questi anni, e’ cosi’ alla moda che chiunque vuole diventarlo; il termine “ingegnere”, di conseguenza, e’ usato spesso a sproposito.
Se incontrate qualcuno che, secondo voi, sta solo facendosi passare per ingegnere, senza esserlo, potete sottoporgli questo test per distinguere la verità.
Entrate in una stanza e vi accorgete che un quadro e’ appeso storto. Cosa fate?
a) Lo raddrizzate.
b) Ignorate il problema.
c) Utilizzate un sistema CAD per progettare una cornice autoraddrizzante ad energia solare, impiegandoci sei mesi e dichiarando continuamente ad alta voce che l’inventore del chiodo era un cretino.
La risposta apparentemente corretta e’ la c), ma un vero ingegnere non potra’ che rispondere “Dipende”, oppure rifiutarsi di trattare il problema dicendo con tono altezzoso: “E’ un problema di marketing.”

ATTITUDINI SOCIALI
Le persone normali si aspettano di ottenere molte cose dalle relazioni sociali:
- Una conversazione stimolante e interessante
- Conoscenze prestigiose
- Un senso di appartenenza al genere umano
Al contrario, gli ingegneri hanno obiettivi molto piu’ razionali per le loro relazioni sociali:
- Farla finita il piu’ presto possibile
- Evitare di venire invitati a qualche noioso ricevimento
- Dimostrare la propria Superiorita’ intellettuale e la padronanza di qualsiasi materia
IL FASCINO DEI GADGET
Per un vero ingegnere, qualsiasi oggetto esistente nell’universo puo’ venire inserito due seguenti categorie:
1. Oggetti che hanno bisogno di essere aggiustati.
2. Oggetti che avranno bisogno di essere aggiustati dopo che li avrete avuti in mano per qualche minuto.
Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Le persone normali non comprendono questo concetto; pensano che “se non e’ rotto, non c’e’ bisogno di aggiustarlo”, Gli ingegneri, invece, pensano che “se non e’ rotto, puo’ essere migliorato”.
LA MODA E L’ASPETTO
I vestiti sono la cosa meno importante per un vero ingegnere, purche’ le soglie minime di decenza e di temperatura siano superate.
Se nessuna estremita’ del corpo sta congelando, e se nessun organo genitale sta penzolando in piena vista, allora gli obiettivi del vestirsi sono stati soddisfatti. Tutto il resto e’ uno spreco.
L’AMORE PER “STAR TREK”
Gli ingegneri adorano tutti i film e i telefilm di “Star Trek”. Non bisogna meravigliarsi di questo, poiche’ gli ingegneri sull’astronave Enterprise sono ritratti come degli eroi, e di tanto in tanto fanno perfino sesso con gli alieni. Cio’ e’ molto piu’ attraente della vita reale dell’ingegnere, che prevede normalmente il sesso senza la partecipazione di altre forme di vita.
GLI APPUNTAMENTI
Ottenere un appuntamento non e’ mai facile per un ingegnere. Una persona normale mettera’ in atto varie strategie per sembrare attraente; gli ingegneri, invece, non riescono a ritenere l’aspetto fisico piu’ importante della funzionalita’.
Fortunatamente, gli ingegneri hanno un asso nella manica: sono ampiamente riconosciuti come materiale da matrimonio di qualita’ superiore.Sono intelligenti, affidabili, onesti, hanno un lavoro, e sono comodi per cambiare le lampadine. Sebbene sia vero che molte persone normali non vorrebbero mai avere un appuntamento con un ingegnere, tuttavia la maggior parte di loro ospita un intenso desiderio di’ diventarne amici, in modo da poterne poi sfruttare l’influenza per produrre figli-ingegneri, che avranno lavori ad alto stipendio molto prima di perdere la loro verginita’.

Per questo motivo, gli ingegneri maschi raggiungono il picco della loro attrattiva sessuale piu’ tardi delle persone normali
, diventando irresistibili macchine da sesso tra i 35 e i 50 anni.
Se non ci credete, guardate a questi esempi di persone sessualmente irresistibili con una professione tecnica:
Bill Gates
MacGyver
Eccetera.
Gli ingegneri di sesso femminile diventano irresistibili all’eta’ della ragione e lo restano fino a trenta minuti dopo la loro morte clinica (piu’ a lungo se e’ una giornata calda).
L’ONESTA’
Gli ingegneri sono sempre onesti quando parlano di tecnologia e di relazioni umane. Per questo motivo, e’ una buona idea tenerli lontani dai clienti. Tuttavia, talvolta gli ingegneri “piegano” la verita’ per evitare lavoro, dicendo frasi che suonano come bugie, ma tecnicamente non lo sono, in quanto nessuno sano di’ mente le prenderebbe per vere.
La lista completa delle bugie degli ingegneri e’ riportata qui sotto:
- Non cambiero’ nulla nel progetto senza avvertirti.”
- “Ti riportero’ questo prezioso e introvabile cavo entro domani mattina.”
- “Ho bisogno di attrezzature piu’ moderne per svolgere il mio lavoro.”
- “Non sono geloso del tuo nuovo computer.”
LE ECONOMIE
Gli ingegneri sono notoriamente poco spendaccioni, non per Avidita’ o per umilta’, ma perche’ ogni situazione in cui sia necessario spendere del denaro puo’ essere vista come un problema di ottimizzazione del tipo “Come posso uscire da questa situazione conservando la maggior quantita’ possibile di denaro?” Il vero ingegnere comincera’ immediatamente a scrivere una funzione di sette variabili e a minimizzarla con un sistema di equazioni differenziali che, per poter essere risolto, necessitera’ di una serie di approssimazioni successive che renderanno il risultato del tutto inaffidabile.
IL RISCHIO E I RAPPORTI CON LA STAMPA
Gli ingegneri odiano i progetti che non sono affidabili al 100%, e cercano di eliminare per quanto possibile i rischi ai loro progetti. Cio’ e’ comprensibile, visto che quando qualche ingegnere compie un piccolo errore, di solito i mass-media lo trattano come se fosse un grande problema.
Ecco alcuni esempi di piccoli errori di progetto esagerati dalla stampa:
L’esplosione dello shuttle Challenger.
L’Apollo 13.
L’Eternit e gli altri materiali contenenti amianto.
Il satellite al guinzaglio (con relativo cavo).
Il Titanic.
La Fiat Duna.
Tipicamente, ogni ingegnere compie un rapido calcolo dei rischi e dei vantaggi connessi ad ogni scelta progettuale:
RISCHI: L’umiliazione davanti a tutti, e, in second’ordine, la possibile morte di migliaia di persone.

RICOMPENSE: Un premio conferito all’interno di qualche convegno, con la sua simpatica cornice di plastica.
Con il loro spirito pratico, gli ingegneri pesano i rischi e le ricompense e decidono che rischiare non e’ bene. Il miglior modo di evitare i rischi, quindi, e’ consigliare ai dirigenti che qualsiasi attivita’ proposta e’ impossibile per motivi tecnici che sono di gran lunga troppo complicati per poter essere spiegati. Se questo approccio non e’ sufficiente per fermare un nuovo progetto, allora l’ingegnere indietreggera’ su una seconda linea di difesa: “Tecnicamente e’ fattibile, ma costera’ troppo.”
LA CONSIDERAZIONE DI SE’
Due cose sono importanti per gli ingegneri:
- Quanto sono intelligenti possibilmente quantificando in termini di Q.I.
- Quanti oggetti all’avanguardia possiedono.

Il miglior modo per ottenere che un ingegnere risolva un problema e’ dichiarare che il problema e’ insolubile
Nessun ingegnere puo’ abbandonare un problema insolubile finche’ non e’ risolto.
Nessuna malattia, nessuna distrazione potra’ strappare l’ingegnere al suo compito.
Questo tipo di sfide diventano presto personali: una battaglia tra l’ingegnere e le leggi della natura.
Gli ingegneri faranno a meno del cibo e dell’igiene personale per giorni, pur di risolvere il problema. (Altre volte, ne faranno a meno per semplice dimenticanza.)
E, quando risolveranno il problema, proveranno un brivido di autostima e di onnipotenza che e’ migliore perfino del sesso, incluso quello che coinvolge altre persone.
Nulla puo’ turbare un ingegnere piu’ dell’idea che qualcun altro sia piu’ preparato tecnicamente.
Le persone normali usano questa leva per ottenere maggior impegno dall’ingegnere: quando egli dice che la cosa non si puo’ fare (frase in codice che significa che non ha nessuna voglia di farlo), alcuni dirigenti particolarmente furbi hanno imparato a guardare l’ingegnere con uno sguardo pietoso e a dire qualcosa del tipo “Beh, allora chiedero’ nell’altro reparto. Loro si’ che sanno risolvere i problemi difficili.”
In quel momento, l’ingegnere si buttera’ sul problema come un cane affamato.

(ahahahahaha è LUIIIIII!!!!!!!!!!!! Che spettacolo!)

La Vita

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio.
Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.…
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!

Woody Allen

Come ci riesci?

Un giorno te lo devo chiedere come fai a strapparmi un sorriso e a riempirmi il cuore di gioia con una semplice frase che se fosse detta da qualsiasi altra persona del mondo risulterebbe banale e scontata...
Devo capire se sono io che la sento così speciale perchè tutto quello "in più" che ricevo da te mi sembra un dono del cielo oppure perchè sei tu che sei diverso da tutti gli altri, che mi affascini e mi sfuggi al tempo stesso e questo ti rende particolare, unico e inconfondibile (come la pubblicità di una nota marca di caffè.. tanto per rimanere in tema ahahaha... E tu sai cosa intendo!!!)...
Solo di una cosa sono certa: che non riesco a fare a meno di te, in un modo o nell'altro ti voglio nella mia vita, a prescindere da tutto il resto anche se, come ben mi hai detto l'altro giorno, il "resto" non è poi così male....
E oggi più che mai avrei voglia di stringerti forte e restare lì tra le tue braccia per un tempo che pare interminabile...

lunedì 28 aprile 2008

Ricordi...



Oggi ho i polpacci che urlano...
Ma valeva la pena, Vipiteno (piccolo cambio di programma in itinere... il castello crucco lo si visita al prossimo giro con pernottamente in hotel con centro benessere!) è graziosissima e non c'ero mai stata! E poi ripassare dopo tanti anni per Sappada, meta delle mie vacanze Natalizie per anni e anni con l'amichetta del cuore e i nostri genitori è stato un tuffo al cuore! Che ricordi... eravamo spensierate come vuole quell'età e ci divertivamo da morire, mi sembrava di sentire ancora le risate interminabili che ci facevamo, tanto da farci venere i crampi alla pancia, le lacrime agli occhi e male alle mandibole!!!
E poi quanto abbiamo sciato, quanto abbiamo pattinato sul ghiaccio, quanto ci siamo rotolate sulla neve fresca e abbiamo fatto "l'angelo della neve", e quella volta che sono venuta giù a rotoloni dalla collina???! Che ridere...

giovedì 24 aprile 2008

Oh che bel castello...


In "questo" periodo del mese ce l'ho con l'altra metà del cielo che non capisce quanto diavolo soffriamo noi donne ogni santo mese!

Oggi è una giornata particolarmente difficile, nell'ordine: mal di pancia, testa pesante, torpore e annebbiamento, nausea, spossatezza, mal di gambe, mal di schiena, mal di reni, voglia di uccidere!!!!

Speriamo passi per sabato che vado qui (e devo guidare 5+5 ore, andata e ritorno...):
... Carino no?!

mercoledì 23 aprile 2008

Guarda che alle volte se ci pensi cioè la vita fa troppo schifo!!!

...e state tutti tranzolli!!!

lunedì 21 aprile 2008

Stupore...

Che bello rimanere piacevolmente sorpresi da una semplice e banale frase scritta via sms quando (e da chi) meno te l'aspetti!
E' stato proprio un bel week end quest'ultimo appena trascorso, e ciò mi dà la carica per affrontare serenamente una dura settimana lavorativa!
Sono contenta delle cose che ci siam detti io e l'uomo, sono felice del "nuovo inizio" anche se una fine non c'è mai stata e tutto sommato si potrebbe definire un'evoluzione... E soprattutto ho scoperto di volergli davvero davvero bene ed è bello provare ciò a prescindere da tutto!
Ma si dai, che tutto andrà come deve andare...

domenica 20 aprile 2008

Abbracciati sotto la pioggia...

S: "...la mia piccolina, vieni qui..."
A: "ti voglio bene scemetto..."
S: "anche io sciocchina..."
A: "voglio che continui a far parte della mia vita, lasciando stare tutto il resto..."
S: "che non è poi tanto male eh tutto il resto..."
A: "no, decisamente no... anzi!"
S: "comunque sei una persona meravigliosa, con te sto davvero bene, mi diverto, sono a mio agio... e anche io voglio che tu faccia parte della mia vita! E sono stato male quei 3 giorni in cui ero all'estero e non mi hai cercato, non sapevo come comportarmi, temevo fossi arrabbiata o peggio ancora che stessi soffrendo, e credimi che non lo farei mai, non intenzionalmente, quindi sono felice che tu non stia male, sono felice che tu sia qui con me di nuovo... "
e si abbracciarono forte forte a lungo...
S: "la mia sciocchina preferita..."
e si baciarono dolcemente per un tempo che parve interminabile...

martedì 15 aprile 2008

Orgoglio

Se c'è una cosa che odio è la commiserazione.
Io voglio essere rispettata e amata come persona, non voglio essere compatita e coccolata in quanto vittima.
Questo mi fa incazzare da morire. Ma davvero mi fa uscire di senno.
Quindi se lo stai facendo con me, caro il mio ingegnere, aspettati solo brutte cose... Perchè reagisco davvero male se vengo toccata nell'orgoglio.
Ho sempre rimproverato al mio ex di averne uno smisurato perchè io con lui ho sempre subito per il quieto vivere, ma mi rendo conto che lui usciva allo scoperto ma sotto mentite spoglie: la realtà era che non volevo dargliela mai vinta su certi argomenti, e quindi con finto disinteresse lasciavo cadere la questione e ottenevo quello che volevo per altre vie.
Detta così sembra la descrizione di una persona subdola, ne sono consapevole, ma in una coppia dopo tanti anni per continuare ad andare avanti bisogna scendere a parecchi compromessi, spesso mortificanti per uno dei due.
Con lui ho sbagliato su tanti fronti, sicuramente uno era anche questo, ma ho imparato la lezione, nel senso che ora mi devi toccare sul vivo, più e più volte se ci tengo a te, prima di scatenare la belva che è in me!
E tu lo stai facendo, non mi devi trattare come la poveretta innamorata persa che soffre nell'angolino, io sono forte, più di quanto credo io e più di quanto credi anche tu, più di quanto faccio vedere.
Sto male come tutti ma poi mi riprendo, ed è allora che è meglio che tu sparisci dalla mia vita, meglio per entrambi, perchè rischio di diventare la brutta persona che non voglio essere, perchè poi inevitabilmente me ne pento. Ma quando me le tirano fuori me le tirano fuori....
Quindi bada, non permetterti di provare pena nei miei confronti, non svegliare il can che dorme.
Ricordati che si, sono cancro e quindi anima fragile, cuore grande, sensibilità accentuata, ma l'ascendente è saggittario. Oh guarda un po', è il tuo segno!

domenica 13 aprile 2008

Dimmelo te, io non riesco neanche più a capire che cos'ho...


Dimmelo Te - Vasco Rossi

Che cosa c’è
Cosa ti manca
Che cosa pensi
Vuoi emigrare in Africa
Povero te
Io non so difendermi
Ho perso la memoria
E non so più perché
Dimmelo te
Quello che conta
Cosa succede intorno a me
Che cosa “importa”
Io non riesco neanche più
A capire che cos’ho
E se non viene un angelo
E se non nasce un rock’n’roll
DIMMELO TE!
DIMMELO TE!
Sai cosa c’è
Lasciami stare
Ho comprato una croce
E si vedrà
Io sono qui
E se mi freghi un altro po’
E poi mi freghi un altro po’
E poi mi freghi un altro po’
Dimmelo te
“Come stai”
Tu non prendi con te
Ripensamenti mai
E allora dimmelo te
Io sono ancora qui
E se non viene un angelo
E se non nasce un rock’n’roll
Che cosa c’è
Cosa ti manca
Che cosa pensi
Sei poi andato in Africa
Povero te
Io non dormo più
Ho perso la speranza
E non so più perché
Dimmelo te
Come fai
Ci sei solo te
Che non sbagli mai
E allora dimmelo te
Io sono ancora qui
E se non viene un angelo
E se non nasce un rock’n’roll
DIMMELO TE!

venerdì 11 aprile 2008

Voglio dormire!

Sarà che questo tempo - e la previsione che duri a lungo come dicono i metereologi - mette malinconia, sarà che il sentore dell'arrivo imminente del raffreddore mette tristezza e rassegnazione, sarà che la stanchezza accumulata questa settimana in ci ho dormito 5 ore scarse ogni notte mette poca voglia di divertirsi e di organizzare qualcosa per il week end, sarà che tutto questo assieme mi fa venire quel magone... Che mi fa pensare che non si è più fatto sentire da lunedì... E non so se è rimpatriato o no, e non so cos'ha intenzione di fare o di non fare, e non so se lo rivoglio nella mia vita, e non so più cosa provo per lui, e mi sembra di non sapere proprio un accidente... che mi mette... quel senso di spossatezza, di inutilità... E vorrei solo dormire per giorni e giorni...

Dormi, Dormi - Vasco Rossi

Stai con me....
ancora un po'
solo un momento...
ti pagherò
Soltanto un attimo....
di nostalgia
oppure per un attimo e poi vai via!
e tu
Parli....
parli...
parli di" cose che passano....."
e poi sogni......
sogni
sogni che poi svaniscono
Stai con me...
ci stai o no
ci stai un attimo......
un giorno ci stai per essere ancora mia....
oppure ci stai per non andare via!!
e tu
Dormi,
dormi
E i sogni poi si scordano!
Stai con me....;
oppure no
soltanto un attimo.....
Ti pagherò
ci stai per essere ancora mia
oppure ci stai per non andare via
Ed il Sole.......
Muore
mentre i miei sogni crollano
ed il
Sole...
dorme
e i sogni poi si scordano!
e tu
Dormi....
dormi ora i tuoi sogni volano....
e tu
Dormi...
dormi mentre i tuoi occhi "sorridono"!!

giovedì 10 aprile 2008

...vuoi che lo scriva in una bellissima canzone così la sentirai cantare da milioni di persone?!

Eh si, è proprio tornato il Blasco dei bei tempi che furono, se ne sentiva il bisogno!
Ho ascoltato il suo ultimo CD tutto d'un fiato e continuo a farlo ininterrottamente da 2 settimane, so già le parole a memoria e le melodie rieccheggiano in testa, proprio come per tutte le sue canzoni che hanno fatto la storia del rock italiano! E come sempre... Mi ritrovo nelle sue parole...
"...ma le canzoni son come fiori, nascon da sole sono come i sogni...E a noi non resta che scriverle in fretta perchè poi svaniscono...E non si ricordano più...Nanananananaaaaa nanananaaaaaa..."

Vieni Qui - Vasco Rossi

Almeno adesso che
Siamo seduti qui
Perché non mi racconti
Cosa non va per te
Perché non resti qui…
Non hai tempo mai
Perché non ti fermi
Dimmi dove vai
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
So che non è così
Quello che avevi in testa
Non ci puoi fare niente
La vita non si ferma
Perché non pensi che
Ora che sei con me
Se anche non ti ricordi
(se anche) non sai perché
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
GUARDAMI
Non potrai mai trovare un altro come me
Sarà difficile perfino anche per te
Che hai sempre avuto tutto
Tutto facile
Almeno adesso che
Siamo seduti qui
Perché non me lo dici
Quello che vuoi da me
Cosa vorresti che
Cosa vorresti se
Se tu potessi avere
Tutto quello che c’è
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
GUARDAMI
Non potrai mai trovare un altro come me
Sarà difficile perfino anche per te
Che hai sempre avuto tutto
Tutto facile
GUARDAMI
Non potrai mai trovare un altro come me
Sarà difficile perfino anche per te
Che hai sempre avuto tutto
Tutto facile
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!
Vieni qui!

mercoledì 9 aprile 2008

Che cosa importa veramente in questa vita...strabica!

Credo che definire la vita STRABICA sia una metafora sensazionale... Perchè davvero a volte sembra che stia guardando proprio te ma in realtà la sua attenzione è rivolta da tutt'altra parte e probabilmente tu non stai rientrando nel suo campo visivo nemmeno di striscio!
L'anno scorso in questo periodo un grande amico se ne andò, senza dirmi dove, senza dirmi come, senza salutarmi per l'ultima volta, lasciandomi solo un sms con un "ti spiegherò..." e con un'accusa (che ancora mi tormenta anche se sono consapevole che è infondata) : "non dovevi lasciarmi andar via quella sera sotto casa tua...", come se io avessi potuto cambiare il suo triste destino 11 anni or sono, in quella famosa sera che ricordo a stento.
Spero che un giorno tornerai ad abbracciarmi perchè mi manchi, e vorrei poterti offrire il mio aiuto, sperando che non sia troppo tardi.
Cosa importa, quindi, veramente in questa vita? Senz'ombra di dubbio l'affetto incondizionato degli amici, quelli veri, quelli di sempre come quelli nuovi.

Cosa Importa A Me - Vasco Rossi

Anche se sembra non è così
Tu pensi sempre di fottermi
Forse sei capace di tutto ormai
Anzi son sicuro mi tradirai
Eh, Eh
Hai già deciso si fa così
Io non mi fido vuoi fottermi
Sei diventata un’esperta ormai
Quanto a tradimenti sì che ne sai
Eh che cosa importa a me?
Eh che cosa importa a me?
Dimenticare non è facile
Ma perdonare è più difficile
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?
Hai ragione sì
Dai la colpa a me
È passato sempre troppo tempo dopo che...
Poi non sei mai qui
Proprio quando ho bisogno di te
Mi hai lasciata sola
È stato più forte di me
Eh che cosa importa a me?
Eh che cosa importa a me?
Dimenticare non è facile
Ma perdonare è più difficile
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?
Che cosa conta veramente in questa vita tragica
Che cosa conta veramente in questa vita magica
Che cosa conta veramente in questa vita strabica
Che cosa conta veramente in questa vita stupida
Che cosa conta veramente in questa vita sudicia
Che cosa conta veramente in questa vita splendida!
Eh che cosa importa a me?
Eh che cosa importa a me?
Dimenticare non è facile
Ma perdonarti è impossibile
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?

martedì 8 aprile 2008

Fobie

Tempo uggiosetto oggi...
Lui è partito e non mi ha scritto come fa di solito, per ora, quindi mi ritengo piuttosto soddisfatta di come ho gestito la telefonata ieri sera, non credevo di essere in grado.
Roby... grazie stellina... Ieri mi hai dato un sacco di forza (e di consigli utili! Anzi se non fosse stato per te probabilmente sarei qui ancora a sbattere la testa contro il muro perchè lui non avrebbe capito un accidente di cosa volevo dirgli... Anche se ha tentato lo stesso di fare il finto tonto ieri sera più di tanto non ha potuto...), un abbraccione super!
Oggi devo lavorare, ieri non ho fatto nulla e mi sento in colpa, anche se ieri sera mi son fatta 5 piani di un vecchio palazzo a piedi per andare dall'avvocato, al posto del mio capo, perchè ho la fobia degli ascensori... Sono arrivata su stremata e col fiatone =), direi che è più che sufficiente!!!
Ah Roby, quando verrò a trovarti... ecco... sappi che oltre alla fobia degli ascensori ho quella di treni e mtropolitane varie :-D quindi sappiti regolare, che se si può andarci a piedi a costo di fare 10mila km si va a piedi!!!!!
In ogni caso, la strada è lunga e perigliosa anche nei sentieri del cuore... E io l'ho appena appena intrapresa...

domenica 6 aprile 2008

Prendiamola sul ridere và....


Il Sultano (Della Kianca) - Carmen Consoli

Mi diverte assistere
ai tuoi sforzi disumani
per apparire convincente intrigante
Mi rincresce ammettere
di vederti meglio
dentro un camice di seta bianca
Saresti come un sultano
dietro un bancone a vendere
prodotti nostrani entrecôte di Provenza
Sono infuocata
se penso ai cinque grammi di virilità
Sono turbata
al pensiero di una lama in profondità
Non so resistere
è un pensiero martellante
tu con un camice di seta
ed uno charme inconfondibile
Mi diverte assistere
ai tuoi sforzi disumani
per apparire più attraente seducente
Mi rincresce ammettere
di trovarti peggiorato
sguardo languido ed erotismo da spiaggia
Saresti come un sultano
dietro un bancone a vendere
prodotti nostrani entrecôte di Provenza
Sono infuocata
se penso ai cinque grammi di virilità
Sono turbata
al pensiero di una lama in profondità
Non so resistere
è un pensiero martellante
tu con un camice di seta
ed uno charme inconfondibile
Non so resistere
è un pensiero martellante
tu con un camice di seta
ed uno charme inconfondibile
charme inconfondibile
charme inconfondibile
charme inconfondibile
charme inconfondibile

venerdì 4 aprile 2008

Chi si accontenta gode... così così...

Il Mondo Che Vorrei - Vasco Rossi

Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei
ed è sempre quello che non si farebbe che farei
ed è come quello che non si direbbe che direi
quando dico che non è così il mondo che vorrei
Non si può sorvolare le montagne
non puoi andare dove vorresti andare.
Sai cosa c'è ogni cosa resta qui.
Qui si può solo piangere...
...e alla fine non si piange neanche più.
Ed è proprio quando arrivo li che già ritornerei
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei
ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei
quando penso che non è così il mondo che vorrei.
Non si può fare quello che si vuole
non si può spingere solo l'acceleratore.
Guarda un pò ci si deve accontentare.
Qui si può solo perdere...
....e alla fine non si perde neanche più

giovedì 3 aprile 2008

...chissà domani che sapore avrà...

...il pensiero di ciò che era ieri...
Domani prima uscita da amici. Amici e basta, nè amici più nè amici meno nè amici per e menate varie.
Chissà chissà... Senz'altro c'è meno tensione e io finalmente potrò essere spontanea, con lui probabilmente non sono mai riuscita ad esserlo fino in fondo... Magari sarà una bella scoperta e nascerà un'amicizia, o magari ci diamo un taglio definitivamente, basta capirlo una volta per tutte!
Questa canzone l'avevo già postata... ma lo rifaccio:

Domani - Articolo 31

Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani),
però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani),
se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani),
tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.
Oggi c'ho in testa te, non so perché,
domani chissà...
perciò se ti va senti qua:
i ricordi sono in fila e non mi mollano,
ad uno ad uno salgono e mi tormentano.
Sono in para, noia dura, dolce tortura, paura,
come quella sera
indeciso sul baciarti o meno,
a parlare sul divano ore,
la prima volta che assaggiavo il tuo sapore
e già ne ero strettamente dipendente,
shhh, cotto immediatamente.
Ed era tipo "che c'importa di domani?" ,
stringimi le mani,
ma i baci non risolvono i problemi,
e ora non ci sei, domani è già arrivato,
e brucia dentro sai, anche se ero preparato,
e cadono parole come pioggia sulla strada,
forse verrà domani il sole che le asciuga.
Non so dove mi porterà questa marea,
a largo o a riva non ne ho idea,
se con qualcuno o se con te,
non so domani neanche se sarò con me.
Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani),
però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani).
Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani),
tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.
L'autostrada scivola veloce,
sto mangiando quel gelato che ti piace,
che ti fa ingrassare,
tutte le menate
quante volte le ho sentite,
mi gira in testa ancora la tua voce,
dolce musica,
pure quando isterica,
quasi psichedelica,
senza dubbio erotica.
E penso a quanto spesso son finito
nel tuo letto a smaltire quel gelato,
a restare impigliato
nei tuoi capelli con il mio orecchino,
a fare casino,
per farmi stare zitto
mi schiacciavi sulla bocca il tuo cuscino.
Fumare sigarette,
raccontarti barzellette
fino al mattino,
e mi divertivo quando mi correggevi se sbagliavo
un congiuntivo.
E come t'incazzavi quando t'abbracciavo
e non m'ero tolto l'orologio e ti graffiavo,
cento volte buonanotte e non dormivo,
ti fissavo, poi mi muovevo e ti svegliavo:
...E lasciami dormire Ale ti prego...",
ed eri così bella che non ci credevo...
Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani),
però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani).
Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani),
tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.
Forse domani un nuovo vento la mia passione soffierà via (domani),
chissà domani quale fuoco ecciterà i peccati miei (domani),
perché domani non ci sei,
perché domani non c'è "noi",
perché domani, c'è solo domani (domani),
domani.
E ancora cambio umore se ti penso,
è un bel po' che non ti sento,
ma non mi frega cosa stai facendo,
dentro ho un'immagine di te che non parla,
l'ho fatta per guardarla e non voglio rovinarla.
E tengo solo il buono,
come il tuo profumo,
che mi ha sballato più di ogni cosa abbia bevuto
o fumato,
e mai nessuna foto
renderà giustizia al tuo sorriso
quando esplode all'improvviso
sul tuo viso,
lascia stare,
domani avrò un altro posto dove andare,
e un'altra rima da inventare,
e neanche so dove saranno i miei pensieri,
forse sarai solo una luce
che illumina il mio ieri.
Ma ancora rido
se penso ai soprannomi che mi hai dato,
li sapesse anche il mio amico,
sarei rovinato!!
Non credi??
Sono ancora in piedi,
e lontano che non mi vedi,
ma oggi tu sei la mia musa, baby,
fata benedetta e strega maledetta insieme,
faccio di te le rime mentre domani viene,
la notte muore
schiaccio l'acceleratore,
oggi sarà un giorno senza te,
domani pure.
Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani),
però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani).
Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani),
tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.
Non so dove mi porterà questa marea,
a largo o a riva non ne ho idea,
se con qualcuno o se con te,
non so domani neanche se sarò con me.
Domani...

mercoledì 2 aprile 2008

Penguins take flight!

Il pesce d'aprile trasmesso ieri dalla BBC!